Mi sono reso conto che molti di questi controlli andrebbero fatti non al momento del ritiro dell'auto ma prima di saldare il pagamento. Infatti alcuni venditori (i meno trasparenti ed onesti) una volta incassato il saldo tendono ad avere un atteggiamento differente.
Sarebbe quindi opportuno effettuare almeno i controlli importanti sulla carrozzeria non appena la vettura è disponibile ed ispezionabile (anche se ricoperta di cera e non ancora pronta per la consegna).
Eventuali danni e riparazioni contestati immediatamente troverebbero più semplice soluzione con l'auto non ancora pagata per intero.
Dopo il pagamento e l'immatricolazione la vettura passa di proprietà e sono escluse sostituzioni.
Purtroppo capire la natura del venditore prima che ci siano problemi è difficile.
Persone estremamente gentili e disponibili (in apparenza) possono poi rivelarsi pessimi interlocutori per la risoluzione di problemi post-vendita.
Inutile dire che nei limiti del possibile la fase del preventivo è fondamentale per capire la vera natura di chi vende e l'eventuale disponibilità futura.
L'automobile non è un paio di jeans di cui ci si stufa in una stagione.
Alla larga dai venditori "furbetti". Meglio magari fare più strada o spendere qualcosa in più in fase di acquisto ed avere a che fare con persone perbene, piuttosto che risparmiare il costo di un optionale e litigare continuamente con un venditore disonesto per un problema che non riesce a risolvere.
Tra i controlli da aggiungere:
Pressione pneumatici - nei piazzali delle fabbriche sono tenuti a 3 bar per evitare danni da sosta prolungata. Verificare che prima del ritiro la pressione sia stata controllata (2 - 2,5 bar a seconda del modello).