Ci farò caso la prossima volta che salirò in macchina.
Essendo il lunotto termico un carico resistivo, il relé che lo comanda è un relé classico, senza protezione termica, l'eventuale sovraccarico è gestito dal fusibile. Diverso sarebbe se fosse un motore elettrico, come quello dell'alzavetri o del tergicristalli, in questo caso c'è un relé termico che interviene dopo qualche secondo in cui viene fatto funzionare a motore bloccato (es. un tergicristalli con 10 cm di neve sopra), per proteggerlo senza far saltare il fusibile principale.
Che temperatura esterna indicava l'auto?
Io credo che, essendo il lunotto termico non gestito direttamente dal pulsante di attivazione, ma dalla centralina BCM, è possibile che in determinate condizioni (temperatura esterna, temperatura abitacolo, temperatura motore, assorbimenti elettrici attivi, ecc) il lunotto termico venga fatto funzionare a intermittenza per modularne la potenza.
Non conosco il caso specifico della Fiesta, ma è prassi comune per altri costruttori utilizzare un lunotto termico più potente del necessario per velocizzare lo sbrinamento nei primi minuti di utilizzo, per poi ridurne la potenza (facendolo funzionare a intermittenza) dopo un certo lasso di tempo.
Sono cose che di solito non vengono scritte nei manuali di officina, per cui magari un meccanico, anche autorizzato dalla casa, potrebbe sostituirti pezzi inutilmente.
Se lasci l'auto per qualche ora a temperature prossime allo zero e accendi subito il lunotto termico, questo dovrebbe funzionare in modo continuo, almeno per i primi minuti. Se non senti il suono del relé nel momento in cui premi il pulsante di attivazione, è perché si è già attivato quando hai acceso il motore, prevedendo il fatto che a basse temperature è facile avere vetri ghiacciati o appannati.