Ebbene si, eccoci di fronte alla prima sfiga (e preghiamo sia l'ultima).
Certe volte le cose non te le aspetti, ma quando arrivano, tac che ti fregano!
Devo ammettere che i corsi di guida sicura sono serviti a molto, e ora vi spiegherò il perchè.
Mi trovavo a Bergamo, in Val Seriana, stavo tornando indietro dopo un bel fine settimana in montagna passato con la donna. Li per li ero un attimino di fretta, poichè erano le 14 e dovevo essere a casa (Varese) in un paio d'ore, ma vabbè, ci vuole un ora e mezza, posso benissimo prendermi tutto il tempo che voglio.
Faccio una rotonda (e neppure tirata) e via che mi parte di culo (tra l'altro, recentemente, non mi si accende la spia dell'ESP, che si sia disattivato?) e la tengo, tuttavia mi parte in testacoda. Giro e riparto, e gli amici che avevo dietro mi mandano un sonoro "Vaffanculo sborone, stavi per ammazzarti per fare il figo" quando invece non ho fatto assolutamente nulla, una semplicissima rotonda, tra l'altro non tirata, ma è andato in sottosterzo in una maniera assurda.
Bom, passano 2-3 minuti e comincio a sentire "ton ton ton ton ton" e l'auto stessa leggermente inclinata sulla destra. I ragazzi dietro mi fanno i fari più volte... avevo già capito. Rispondo con le quattrofrecce, ma ormai era troppo tardi, ero nella curva d'accellerazione per entrare in superstrada. Prego ogni santo di trovare una zona di sosta il prima possibile e al termine del "Padre Pio, proteggimi tu" sento un "Pom!" e via che parte un fumo denso (che poi erano detriti) dalla ruota in questione (Post. Dx).
Le preghiere devono sortire un qualche effetto corroborante a scoppio ritardato, visto che appena dopo la curva, lungimirante ai miei occhi, compare la benedetta piazzola di sosta.
Mi fermo e scendo a controllare... probabilmente San Pietro, nella preghiera "assistimi" dev'essersi tuffato a delfino dall'alto dei cieli, assumendo una forma circolare, proteggendo il mio cerchione per quei tot metri.
La Gomma era andata, ma il cerchione era perfetto, senza graffi. E la mia fu un interfase fra l'orgasmo e la bestemmia più profonda.
Chiamo il servizio d'assistenza, ma non quello Ford, macchè, è domenica, vuoi che ti rispondano?
Chiamo l'assicurazione dal numero verde, che mi son sempre chiesto perchè Verde, è forse un elogio al futuro spinello quando verrai a scoprire i costi di riparazione?
Arriva il carro attrezzi, carica su l'auto e l'uomo (che dalla sua stazza giovane ma nerboruta) esprime una natura docile e gentile, lasciandomi il numero di telefono, la via del deposito e tutte le informazioni possibili, tra cui "Domattina verso le 8.30 te la porto su a Ponte Nossa che c'è un officina Ford, li finisce il mio compito".
Saluto la Mia FoFi, che si dirige nel senso opposto alla mia e la rivedrò solamente 16 ore dopo.
Mi son sempre chiesto perchè nelle officine ci siano N auto ma gli operai, a qualunque ora ci vai, stan riparando sempre la stessa... che sia marketing? O in realtà le auto sono di cartapesta e fanno scenografia? Non mi sembra di aver mai visto un officina senza neppure un auto (in fondo, deve esprimere fiducia).
Arriva il carro attrezzi e dolcemente lascia giù l'auto, che dovrà farsi altri 10 agognati metri fra il vialetto e l'officina, e il cerchio resiste ancora, beata lega da cui sei composto!
Li per li ero tranquillo, sapevo di dover lasciare giù dei soldi e sapevo di dover aspettare, già ho ritardato di un giorno la mia partenza, aspettare qualche ora non mi cambiava il mondo.
No, doveva esserci l'inghippo, proprio come in un film giallo! Il capitano dell'officina, dalla gamba di legno e l'occhio di vetro, mi dice "Guarda, non son sicuro di avere quel tipo di gomma".
EH?!?
Sono in un officina autorizzata e ufficiale (quelle sotto i concessionari o comunque collegate) e mi dici che non hai una gomma da 15 dell'auto Ford più venduta in Europa?
Torniamo piccoli, vostra madre non vi ha mai portato in un negozio di dolciumi? Quello con le caramelle sfuse che prendevi all'etto, proprio come la frutta. E tu che tiravi la gonna alla mamma dicendo "Voglio gli orsetti gommosi".
Ecco, torniamo ad allora. Immaginatevi la voce del negoziante che vi dice "Piccolo mio, mi dispiace, ma purtroppo vendo solo caramelle alla liquirizia" e li cade il mondo e ti vengono i traumi.
Ogni tanto ancora ci passi di fronte a quel negozio lanciando mattoni alla vetrina esclamando "beccati sta liquirizia!".
Ecco.
Il tipo va di fronte agli scaffati delle gomme, cerca un pò e io prego, penso di essermi consumato le benevolenze dei Santi per i prossimi 150 anni.
Trova la gomma, fa il cambio, equilibratura etc. Tutto va a buon fine.
Ed ecco un altro esempio. Pensate di avere una carie fortissima ai denti, di quelle che non vi fanno dormire la notte.
Siete costretti ad andare dal dentista e vi fanno subito l'intervento. Il dolore nel mentre è forte, ma quando tutto passa vi sembra che il mondo sia tornato a splendere. Ma è solo l'occhio del ciclone.
Si perchè l'addetta alla cassa si strofina le mani con avidità, e armata di tridente come Poseidone, vi trafigge in pieno ventre, trapassandovi, rubando quelli che sono conosciuti come Reni, e li rivende come compenso.
Il mio bancomat quel giorno pianse, ma tanto...
130 euro per cosa? Per un chiodo da carpentiere nella gomma, che l'ha fatta sgonfiare e per via del caldo si è rovinata tutta.
"eh, sei fortunato che queste gomme non sono con la camera a gas, altrimenti erano cazzi"
Insomma, quel chiodo era li già da prima, e attendeva una rotonda per mostrarsi.
Ma non poteva farlo in settimana? Almeno non mi pagavo l'urgenza e le ferie prolungate a lavoro...
Devo fare come fanno tutti. Mi devo tenere un crocifisso sullo specchietto o nel portaoggetti.
Ave a voi