Racconto la mia allora.
Da ragazzino odiavo il fumo, mio padre fumava e non lo sopportavo, sapendo che faceva male disprezzavo il fumo e non mi ci avvicinavo.
Appena compiuti 16 anni il mio migliore amico prova a tirare di sigaretta...quando lo vengo a sapere, dato che lui era nelle mie condizioni(papà fumatore e lui nemico del fumo), gli faccio una ramanzina che lo farà rimanere molto male (sentirsi dire da un amico mi hai deluso non è bello)
Vado in gita e nell'euforia magica di questi viaggi...tiro di sigaretta...senza respirare..da imbranato.
Quando torno il mio amico mi manda a fare in c..o
Insieme con altri già capaci facciamo il nostro primo tiro...quallo che ti fa girar la testa. Diana Rosse
Da lì iniziamo a fumare più per fare i fighi in branco e far colpo sulle ragazze( il fumatore
nei ragazzi si sa da l'idea del duro, specialmente da minorenni) e siamo quelli che diciamo: No, io fumo per atteggiarmi, il vizio mica lo prendo IO!
Pur fumando poco, la sigaretta inizia a diventare una compagna sempre presente e pian piano si radica nelle tue abitudini.
Dopo ogni estate di fermo, riprendendo con lo sport noti i primi cali di fiato, che tuttavia i primi tempi si tengono sotto controllo, ma se fai atletica sei fregato.(così mi han detto)
A 17 anni mi rendo conto che ci sono ragazze per cui il fumo non è un'attrazione ma anzi un deterrente. (teoria del figo smontata)
A 18 mi rendo conto di quanto mi piace e una volta che mio padre mi colse in flagrante (è succcesso in un modo troppo divertente se ci penso) ormai non ho più freni e fumo liberamente.
Provo a smettere qualche volta e duro non più di 2 settimane.
Intanto capitano queste cose: se facevo le scale un pò di corsa mi veniva il fiatone, puzzavo e dopo una sigaretta la mia ragazza non voleva baciarmi, le sigarette costavano sempre di più, certe volte mi alzavo all'una di notte perchè mi veniva voglia di fumare.
Addirittura se ero con la mia ragazza ( e con lei mi contenevo) certe volte aspettavo con ansia di poter di nuovo fumare.
Ti rendi conto di vivere quasi per quello!!! Non ti puoi godere una cosa bella perchè prima di tutto c'è sempre lei:LA SIGARETTA.
Ne si diventa schiavi e spesso non ci se ne rende conto...
A 22 anni, esame di abilitazione alla professione di geometra, passati gli scritti mi trovo agli orali (passa il 30 % dei candidati iniziali a questo esame ed è una volta l'anno) con lo stress che mi ritrovo fumo una quantità considerevole di sigarette in brevi intervalli di tempo.
Passato l'esame mi ritrovo(causa anche della stagione) con mal di gola e fastidi generali alle vie respiratorie e attenzione non era la prima volta, tutti gli inverni mi capitava questa cosa e passato il fastidio riprendevo come prima a fumare.
Ma agli inzi di dicembre del 2007 dissi basta, passato il mal di gola riprovai a fumare e mi sentivo le vie respiratorie ancora intasate a quel punto dissi a me stesso: ORA O MAI PIU'!!!
Con la sola forza di volntà smisi di colpo e con ancora qualche sigaretta nel pacchetto che continuai a tenere a casa.
I miei amici mi fumavano davanti e me offrivano..ma ho resistito, anche durante la bevuta di alcolici.
Dopo pranzo o cena il caffè..e basta! Niente sigaretta, per compensare prendevo 5 caffè al giorno come controvizio alla abitudine della sigaretta.
In tanti non mi credevano all'inizio, pensavano fumassi di nascosto e per farglila vedere mi impegnavo ancora di più.
I primi due mesi è molto dura, poi pian piano va a smorzarsi questo bisogno.
Ora son più di due anni e mezzo che non fumo e a casa ho ancora una Marlboro da qualche parte e quando mi capita davanti mi lascia completamente indifferente.
Ora ho recuperato il fiato, e il respiro va benissimo, mi sento molto meglio e dopo una gran mangiata con vino a volontà non mi viene più il desiderio di fumare.
Mi godo i piaceri della vita senza essere più schiavo del tabacco e con più soldi nel portafoglio.
Penso però che se non mi fosse venuto quel mal di gola e tutti quei fastidi non avrei trovato la forza da solo.Per chi; almeno in apparenza, non risente di problemi deve essere molto più difficile farsi forza da solo.
Un'ultima cosa, mio padre era un fumatore incallito e nal 2003 a 47 anni tra fumo, diabete e stress lavorativo ha preso un infarto.(che abbiamo scoperto a distanza di mesi, inizialmente sembrava un malore, poi analisi approfondite han visto che aveva un'arteria occlusa e un'altra che lavorava per due, ma non chiedetemi dove che non l'ho mai capito) Insomma l'hanno operato con 3 bypass e vi assicuro che è dolorosissimo e ci vuole parecchio per riprendersi...senza contare che si rimane invalidi a vita, non potrai più fare gli sforzi di un tempo.
Tirando le somme il fumo anche se in apparenza ci da benessere dopo una mangiata, durante una bevuta, tra amici, nella pausa caffè, quando si è stressati, in realtà ci prende per i fondelli, non si ha bisogno di lui per godere di queste cose o per reagire al nervoso.Al contrario ci rende schiavi.
Solamente ci danneggia quindi, trovate da voi la forza, fatevi consigliare da chi ce l'ha fatta, aiutatevi con un libro, ma smettete di fumare.
P.S. Oltretutto il fumo dato che restringe i vasi sanguigni e la relativa pressione crea danni a un
caro accessorio dei maschietti, e non pensate di dire: tanto c'è la pillola blu! Se non avete un cuore sano e un buon apparato circolatorio può scatenare un infarto quest'ultima. Mentre per le donne incinte è dannoso per i bambini che portano in grembo.
Forza ragazzi/e!!! Si può fare!!!