L'ESP non può vincere i limiti della fisica, come qualsiasi altro sistema, d'altronde.
Se tu hai percepito il sottosterzo e la spia ha lampeggiato, vuol dire che l'ESP ha funzionato correttamente ed è pure intervenuto (che tu non te ne sia accorto o che il sistema abbia reagito in modo diverso da quello che ti aspettavi, ahimé, non è un problema del progettista).
Aggiungo inoltre che nei casi di sottosterzo, chi è abituato a guidare una vettura senza ESP, la prima cosa che fa è togliere il piede dall'acceleratore e ridurre leggermente l'angolo volante, al fine di recuperare aderenza all'anteriore. Se fai questa manovra su un'auto dotata di ESP, quest'ultimo non interviene o interviene molto delicatamente, perché hai già fatto la manovra giusta per riprendere aderenza. Se invece non sei capace, quando vedi l'auto sottosterzare giri ancora di più il volante e in quel caso l'ESP capisce inequivocabilmente che desideri che l'auto giri pi diù di quanto stia già facendo, e allora frena opportunamente le ruote per salvare il salvabile.
Ora non è che si può stare a parlare caso per caso, l'idea di base è che l'ESP interviene per salvarti da una situazione di pericolo. Finché ti diverti su un piazzale innevato o su una rotonda bagnata puoi notare ALCUNE caratteristiche di intervento dell'ESP, ma finché non ti trovi in una reale situazione di pericolo, non sai come si comporterà, né se agirà come tu pensi che dovrebbe agire.
Pure dell'ABS si dice subito che grazie a questo sistema è possibile mantenere la direzionalità del mezzo pur frenando con la massima forza, vero. Provate a fare una curva al limite dell'aderenza disponibile e a frenare di colpo, finite fuori strada. Colpa dell'ABS? No, è la fisica.