Eseguo il copia ed incolla dei vari commenti di altri siti, dove vari utenti hanno espresso i loro pareri sugli ecoincentivi FORD
mi sono espresso bene???
miky 11 febbraio 2009 alle 21:19
Ford purtroppo appena saputo degli incentivi statali ha dimezzato il suo contributo a euro 500, da un giorno all'altro, ma nessuno ne parla ancora gira la favoletta del cumulo ..a 1000 euro meditate gente
robin 10 febbraio 2009 alle 22:52
Nuova presa in giro sugli incentivi
Ford non rispetta quanto detto sul cumulo degli incentivi ford con quelli statali. Sul sito Ford Venerdi la Fusion 1.4 TDI costava 11250 euro ora costa 10750 euro si sono fregati 1000 euro aumentando il prezzo.
Meglio non comprare nulla e lasciarli fallire.
Giuseppe 6 febbraio 2009 alle 11:17
Gli incentivi vanno bene, ma le case automobilistiche dovranno fare la loro parte (abbassare i prezzi di listino di partenza, non far pagare a caro prezzo "accessori"che dovrebbero essere di serie, soprattutto quelli riguardanti la sicurezza, non fare offerte su autovetture con motori datati e obsoleti. Gli acquirenti dovranno aprire gli occhi e far capire ai concessionari, che come diceva il mitico Toto', "Acca' nisciuno è fesso" .
GP57 4 febbraio 2009 alle 10:10
Ciao Elio.
Con altri miei commenti, almeno secondo me, penso che lo Stato non solo non ci rimette, ma ci guadagna.
Così come ci guadagna il costruttore, ed in parte le concessionarie, perchè tanto già si sa (come hanno già fatto con gli altri incentivi, e non vedo perchè adesso dovrebbero cambiare atteggiamento) che detrarranno i 3000 € dai listini senza ulteriore sconto (che prima comunque, bene o male, facevano a chi non aveva auto da rottamare).
Chi invece non ci guadagna nulla è proprio il lavoratore che sta sulla linea di produzione; anche ieri sera in tv è stato ribadito che la manovra serve solo a "mantenere i posti di lavoro" e non a migliorare la qualità di vita dell'operaio turnista.
Quello che dico, e fin qui sempre sostenuto, che non è il solo settore dell'auto che ha bisogno di incentivi, ma quasi tutti, quindi non vedo perchè privilegiare solo il settore auto (gli altri chi sono figli di n.n.?, di fronte allo Stato siamo o no tutti uguali?); al di fuori ovviamente di chi lavora in regime di monopolio o fa "cartello".
Se queste cose le so io, a maggior ragione lo sa chi ci governa (ho sempre sostenuto che non sono per niente fessi, anzi sono anche fin troppo furbi per i miei gusti).
Un noto sindacalista ha detto che il tempo è galantuomo: anche se i sindacati in generale non ispirano la mia piena fiducia, gli dò atto che ha ragione.
Proviamo a riparlarne tra sei mesi e vedremo come sarà messo il settore dell'auto.
Chiudo con questo: qualche anno fa anchi'io avevo un'auto che rientrava negli incentivi. Fatto due conti mi è conventuto rivenderla ad un privato (si trova sempre chi, per comprarsi un'auto - aggiungo purtroppo - può spendere solo 2000 €) e comprare l'auto nuova con lo sconto senza incentivi.
Vorrei dire tante altre cose, ma ho da fare e sforerei l'argomento del blog.
felice 3 febbraio 2009 alle 15:09
ei non prendiamoci in giro come mai le case automobilistiche non abbassano i prezzi? vogliono l'incentivo del governo ma vogliono guadagnare sempre il massimo , io credo che il costo di una macchina finita sia il 10%del prezzo venduto . adesso si prendono gli incentivi e loro fanno finta di fare lo sconto . pero a questo punto ti fanno il prezzo pieno di listino . io ho comprato una fiat 1 anno fa quindi senza crisi mi hanno detto il prezzo di listino e poi mi hanno fatto uno sconto di1500 euri senza rottamare.allora facciamo lo sconto del 30% sul listino e tutto sarebbe apposto come facciamo con i saldi .
andrea grisoni 3 febbraio 2009 alle 13:11
gli incentivi non esistono. è un placebo per vendere a chi ci crede,un'automobile costa enormemente e obbliga molta gente a sacrifici enormi, il materiale è scadente e bastaun piccolo urto per distruggerle, non sono arrabbiato ma deluso, credono che si sia tutti cretini e probabilmente non hanno tutti i torti, non bisogna cedere alla lusinga del consumismo, un'auto come si deve può durare 10/14 anni, lasciamola comprare solo a chi ha tanti soldi e vedremo calare i listini, sta a noi organizzarci ed essere consapevoli della nostra forza di consumatori. resistiamo allo specchietto per le allodole.
massimo 3 febbraio 2009 alle 12:57
Italiani facciamoci un pò furbi e smettiamo di farci prendere per il culo dalle case automobilisstiche.
Aspettiamo 2 3 o magari sei mesi a cambiare l'auto e vediamo se nel frattempo abbasseranno i listini (io credo di si)che sono fuori da ogni logica. E tutti gli utili che hanno preso negli anni passati dove sono andati a finire?E ora a questa gente dovremo dare gli aiuti?folle.