Prova su strada:Ford Fiesta 1.6 TDCi 5p. Titanium
SALTO IN ALTO
Rispetto al 1.400 TDCi, col 1.600 si guadagna parecchio: filtro antiparticolato, prestazioni migliori, consumi più bassi.
In tempi di cilindrata sempre più smilze, un 1.600 turbodiesel potrebbe sembrare fin troppo per un auto di neanche quattro metri. E invece no: sulla Fiesta il 1.600 TDCi è proprio quello che ci vuole. Rispetto al fratello minore (il 1.400 da 68 cavalli che provammo a ottobre del 2008) si risolvono, in un colpo solo, un paio di questioni piuttosto importanti: le prestazioni modestee l'assenza del filtro antiparticolato, che col 1.400 non si può avere neppure a richiesta e chequi, invece, è di serie. il tutto senza contare che il 1.600 è un motore molto più rtecente da un punto di vista tecnico-progettuale: detta così sembra roba capace di solleticare soltanto le fantasie di un ingegnere, ma all'atto pratico le differenze si sentono, perchè il 1.600 è decisamente più gradevole e morbido del 1.400.
MOLTO VERSATILE
Quel che non cambia nemmeno di una virgola, invece, è il bel corpo vettura, con quell'indovinato mix di modernità e razionalità che rende la Fiesta un'auto adatta per tutte le occassioni: è abbastanza compatta per destreggiarsi alla grande nel traffico cittadino, ma può anche affrontare viaggi di un certo respiro senza la minima incertezza. Merito, tra l'altro, del posto di guida, molto ben impostato, col volante quasi verticale e la leva del cambio alta sul tunnel. Senza contare le regolazioni, ampie quanto basta per accogliere guidatori (e passeggieri) di buona stazza.
La plancia è piuttosto bella da vedere, ma, sull'altare dello stile, è stata sacrificata parte della funzionalità: i tasti obliqui sulla console sono un pò troppo fitti per essere utillizzati senza incertezze e il comando luci (a sinistra del piantone dello sterzo) è sempre nascosto dalla corona del volante. In compenso, nulla da dire sulla finitura, dove la qualità dei materiali va a braccetto cn la cura costruttiva. E il risultato è presto detto: stare a bordo della Fiesta è un piacere. Sulla carta di circolazione è scritto cinque posti, ma è meglio leggere al massimo quattro: da un lato perchè dietro in larghezza lo spazio è quello che è, dall'altro perchè nn è difficile trovarsi con le gionocchia contro gli schienali anteriori. In più nn cìè neppure la possibilità di far scorrere avanti e indietro il divano posteriore, un <<dettaglio>> che avrebbe consentito di distribuire in maniera millimetrica lo spazio tra i passeggeri e bagagli.
PREGI:
Gradevole da guidare
Un ottimo mix tra comodità e piacere di guida
Motore
Morbido, rotondo e generoso. Consumi contenuti in tutte le situazioni
DIFETTI
Esp a richiesta
E' a pagamento anche su questa versione top. Costa 250 euro.
Divano posteriore fisso
Fosse stato scorrevole, la Fiesta sarebbe stata ancora più versatile.
SEMPRE PRESENTI
Sotto il cofano ci sono 90 cavalli, anzi 90 bei cavalli. In assoluto nn sono tantissimi, ma la cosa interessante è che ci sn sempre. Il 1.600 TDCi nn ti spaventa mai per l'esuberanza, ma puoi stare tranquillo che quando schiacci l'acceleratore, qualcosa succede. Comunque. Certo se sei già in area turbo (cioè dai 1.800/2.000 giri/min in su) tutto accade con maggior vigore, ma nn c'è da preoccuparti se ti fai sorprendere, in terza o in quarta, con il motore che sonnecchia poco sopra i 1.000 giri8min: senza incertezza, l'auto incomincia a guadagnare velocità e la gradevolezza di guida ringrazia. D'altra parte nn è certo una novità il fatto che la Fiesta, tutto sommato, sia divertente da guidare. Da un lato le buoni doti dello strerzo, dall'altro un assetto ben bilanciatop tra le ragioni della <<tenuta>> e quelle della comodità, la rendono perfettamente adeguata sia ai pavé cittadini sia alla strade con qualche curva. Se nel confronto con la 1.400 TDCi si guadagna parecchio in termini di prestazioni, il bello è che nn siperde quasi nulla neppure sotto il profilo dei consumi, perchè in molte situzioni la 1.600 riesce, addirittura, a essere più parca. A 130 orari, per dare un riferimento, percorre 14,8 chilometri con un litro di gasolio, contro i 12,3 della sorella minore. E la 1.600 riesce a prevalere anche nella media generale: 16,3 km/litro contro i 15,8 della 1.400.
DATI COSTRUTTORE:
1.560 cm^2, 4 cilindri turbodiesel
66 kw (90 CV) a 4.000 giri/min
204 Nm a 1.750 giri/min
5 marce manuale
Trazione anteriore
Ant. MacPherson Poste. interconnesse
Gomme: 195/45 R 16
Lunghezza x larghezza x altezza 395x172x148 cm
Massa: 1.044 Kg
PAGELLA *Insufficiente **Sufficiente ***Discreto ****Buono *****Ottimo #Vale 1/2 stella
POSTO GUIDA ***** Tutto ok: bella posizione e regolazioni ampie. Ben fatto pure l'appoggio per il piede sinistro.
INTERNI **** Plancia originale e ben rifinita, anche nei dettagli. Comando luci poco visibile.
DOTAZIONI SICUREZZA **** Cinque airbag di serie (c'è anche quello per le ginocchia) ed ESP a richiesta (250 euro).
SPAZIOSITà ***# Benone fino a quattro passeggeri. Neppure a richiesta il divano posteriore scorrevole.
PRESTAZIONI ***# Non nasce per le sfide al semaforo, ma i 90 CV bastano per nn avere mai il fiato corto.
FRENI ****# Un bell'impianto, potente e resistente. Tutto bene anche su fondi a scarsa aderenza.
SU STRADA **** Gradevole, facile, sicura. L'aspetto è sano e il rollio, in curva, nn è mai esagerato.
CONSUMO **** Si può stare tranquilli. Spesso la 1.600 TDCi consuma meno della sorella minore.
IL VOTO DI QUATTRORUOTE: FIESTA 1.6 TDCi 5P TITANIUM 80/100
Avrei molto da dire ma evito...